Biografia Rocco PapaleoHa esordito in teatro nel 1985 con "Sussurri assurdi" e "Duello in Piazza" 1986 regia di Salvatore di Mattia; "La madre" 1985 regia di Claudio Frosi; "Aspettando metro'" 1987 regia di Rocco Papaleo; "F.O.L.S." 1988 regia di Pino Quartullo; "Gonne" 1990 regia di Rodolfo Laganà e Rocco Papaleo; "Metodo Stanislawskij" 1992, "Forbici" 1994 e "Sottovoce" 1996 tutti per la regia di Walter Lupo; "Di notte non bisognerebbe andare a casa" 1993 regia di Edoardo Erba; "Radio estetica" regia di Franco Bertini; "L'inno dell'ultimo anno" 1995 di Maurizio Panici; "Che non si sappia in giro" Caffè concerto (lavoro ispirato ad disco inciso nel 1997 dal gruppo musicale "Rocco Papaleo e Famiglia" con lo stesso titolo); "Un'aria di famiglia" 1999 regia di Michele Placido.Televisione: "Classe di ferro" 1989; "Vola Sciusciù" 1999; "Giornalisti" 2000; "Padre Pio - tra cielo e terra" 2000.Cinema: "Senza pelle" 1993 di Alessandro D'Alatri; "Con gli occhi chiusi" 1994 di Francesca Archibugi; "I laureati" 1995 di Leonardo Pieraccioni; "Ferie d'agosto" 1996 di Paolo Virzì; "Il barbiere di Rio" e "Viola bacia tutti" di Giovanni Veronesi; "Cresceranno i carciofi a Mimongo" 1996 di Fulvio Ottaviano; "Finalmente soli" di Umberto Marino"; "Senza parole" di Antonello di Leo (corto candidato all'Oscar 1997); "Del perduto amore" di Michele Placido; "Fammi stare sotto il Letto" di Bruno Colella; "La bomba" 1998 regia di Giulio Base; "Cecchigori Cecchigori" (cortometraggio) regia di Rocco Papaleo.
Filmografia