Biografia Nino D'AngeloNino D'Angelo, nato in un quartiere periferico di Napoli nel 1957, inizia ad a intonare le prime canzoni sulle ginocchia del nonno materno. Durante uno spettacolo amatoriale viene scoperto da Padre Raffaello, un frate cappuccino che lo aiuta ad intraprendere la carriera di cantante. Nel 1976 grazie ad una colletta familiare riesce a mettere insieme la somma necessaria per incidere il suo primo 45 giri dal titolo "'A storia mia" ('O scippo) che lui stesso commercializza con il sistema della vendita porta a porta. Il successo di questo disco fa nascere l'idea di fare una sceneggiata dallo stesso titolo, alla quale ne seguono altre. Il primo approccio col cinema avviene negli anni '80 con "Celebrità" di Ninì Grassia (1981) a cui seguono altre pellicole. Nel 1981 con "Nu jeans e na maglietta", madre di tutte le canzoni neo melodiche, viene consolidato come uno degli artisti più rivoluzionari della canzone Napoletana. Del 1986 è la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo ed un primo vero contratto con un'importante casa discografica, la Ricordi. Nel frattempo ancora cinema con, tra l'altro: "Discoteca" di Mariano Laurenti (1983), "L'ammiratrice" di Romano Scandariato (1983), "Quel ragazzo della curva B" di Romano Scandariato (1987). Nel 1991 inizia a scrivere canzoni, non più basate solo su storie d'amore ma anche su stralci di vita quotidiana. In seguito Roberta Torre, allora regista emergente, presenta al Festival di Venezia "La vita a volo d'angelo", opera che narra la storia di Nino ed in seguito la stessa gli propone di realizzare la colonna sonora del suo primo lungometraggio, "Tano da morire" che gli è valso diversi premi tra cui l'ambito Davide di Donatello ed il Nastro d'Argento. Nel 1998 conduce insieme a Piero Chiambretti, il "Dopo festival di Sanremo" e l'anno seguente ci torna come cantante, con il brano "Senza giacca e cravatta". Intanto continua ad interpretare ruoli al cinema: "Paparazzi" di Neri Parenti (1998), "Vacanze di Natale 2000" di Carlo Vanzina (1999) e "Tifosi" di Neri Parenti (1999). Nel 2001 gira "Aitanic", parodia del famoso kolossal che lo vede debuttare anche nel ruolo di regista, mentre in teatro è protagonista dello spettacolo "L'ultimo scugnizzo" di Raffaele Viviani. Nell'autunno 2001 è uscito il nuovo album dal titolo "Terra Nera". A Marzo 2002 ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone in gara "Marì. Durante l'estate del 2002 ha realizzato il suo nuovo tour mondiale intitolato "La Festa". Da Natale riprende "L'ultimo scugnizzo" al Mercadante di Napoli e poi in tournée in tutta Italia.
Filmografia